Era chiaro fin dall'inizio che insidie il post nascondesse. Era una sorta di messa in scena, nemmeno troppo velata, dell'ipnosi conversazionale.

L'intento era quella di attirare donne, ipnotizzarle e far scoprire loro una nuova intensità di piacere, che aumentava via via che si addentravano nelle pagine. L'effetto era ovvio, ragazze dappertutto perse nei propri pensieri, a volte indugiavano e si sfioravano distrattamente, in una beata confusione. Ma sapeva che non avrebbe mai funzionato, non su di lei.

pensava di essere troppo intelligente. Aveva già provato tante volte a fare cose del genere, tutte con scarso successo. Voleva tanto che funzionassero, ricordando molto tempo fa quando un copione la aveva lasciata in un leggero stato di trance. Ricordava di essere stordita, di aver agito senza pensare, di essersi sentita così libera. Lo desiderava così tanto. Ma sapeva, nel profondo, che probabilmente anche questa volta non sarebbe stato diverso.

Il post era la storia di una donna, , che era stata incantata in un bosco. Lasciandosi andare al relax e immaginando nella sua mente la calda luce del sole che illumina la scena, le foglie verde scuro che pesano sotto la rugiada del mattino e lo scintillio del ruscello vicino ai suoi piedi... Respira. L'odore frizzante dell'aria fredda e il rilassante profumo di pino. Respira. La morbida sensazione dell'erba sotto i suoi piedi. Respira. Questo è un luogo calmo che le riempie la testa.

Continuava a leggere un po' confusa. Invidiosa della costosa lingerie che indossava. Reggiseno, mutandine e un paio di calze a rete. Lingerie setosa e rossa che copre a malapena il suo corpo sodo. Voleva essere proprio come . Mentre cominciava a spogliarsi, i suoi pensieri iniziavano ad andare alla deriva. Con ogni capo rimosso si sentiva attratta da lei, più rilassata. Poi comincia a togliere la calza a rete sinistra. Mentre la fa scivolare lungo la sua lunga gamba liscia, si scioglie tutta la tensione. Ogni parte della sua gamba si rilassa un po' alla volta. Partendo dalla coscia, poi giù attraverso il ginocchio, il polpaccio, la caviglia, il piede, le dita dei piedi. Poi inizia con la gamba destra e di nuovo tutta la tensione scivola via dalla gamba, dalla coscia, poi giù attraverso il ginocchio, il polpaccio, la caviglia, il piede, le dita dei piedi. sgancia il reggiseno e la tensione scivola via dal collo, dalle spalle, dalle braccia. Con ogni indumento si allontanano sempre di più i pensieri. Sempre più difficile dire chi stia leggendo. Presto tutto quello che avrebbe potuto fare sarebbe stato leggere e obbedire, leggere e obbedire, leggere e obbedire, leggere e obbedire. Poi si toglie il perizoma. Lo alza in aria, poi lo lascia cadere. E la sua mente lo segue. Quando raggiunge il pavimento, la sua mente si spegne. Da quel momento in poi non può fare altro che leggere e obbedire. Sbatti le palpebre.

rimane in piedi per un momento. L'aria frizzante che passa sul suo corpo esposto. Le è venuta la pelle d'oca. Sente l'attesa che cresce mentre la mano di traccia i suoi seni, il suo stomaco e giù, verso.... L'esposizione della foresta era emozionante per lei. Liberatoria. La sua stessa mano che voleva seguire lo stesso percorso. Geme involontariamente quando raggiunge il punto più sensibile, le gambe leggermente divaricate. Ora è confusa,  la testa confusa dalla trance e dall'attesa. Obbedisce ai suoi bisogni e continua a leggere.

prende una corda rossa. Sottile ma ruvida. Comincia ad avvolgerla intorno alle caviglie. Sente che le sue caviglie si appesantiscono e si stringono. Sbatte le palpebre. Via via che la corda si arrampica sulle gambe, i polpacci diventano pesanti. Si muovono di loro spontanea volontà, legandosi insieme. Corda grossa, stretta. Sbatti le palpebre. la avvolge sulle cosce, legandole strette. Non riesci nemmeno a ricordare chi stia leggendo a questo punto...

Sbatti le palpebre.

eye makeup changing

Poi comincia ad avvolgere la corda intorno ai fianchi, più e più volte. Coprendo la sua figa liscia dalla vista. Avvolge la corda intorno alla figa e poi di nuovo. Ogni passaggio fa crescere il piacevole calore dell'eccitazione. Ogni passaggio porta la sua mente più in profondità nei tuoi pensieri più depravati. Ogni passaggio ti lega. Sbatti le palpebre. Ti sei accorta che hai rinunciato al controllo. Presto non sarebbe stata in grado di raggiungere l'orgasmo o di trovare la liberazione fino a quando non ne avesse pagato il prezzo. Nella tua mente inconscia lei è impotente, legata e rimarrà legata fino a quando non avrà completato il suo compito, proprio come te.

Sbatti le palpebre.

Non riesci più a ricordare...

 

Sbatti le palpebre.

Tu, lei, non vuoi ricordare...

Sbatti le palpebre.

Poteva sentire la corda che le ricopriva il corpo. È una superficie ruvida che stimola la carne sensibile. La sua ruvidità si sente bene sulla pelle. L'eccitazione cresce di secondo in secondo. Sbatti le palpebre. Riempie la mente. Ammicca. I pensieri sono consumati dalla lussuria. Non può trovare liberazione o soddisfazione fino a quando non obbedisce al comando finale dello script. Solo allora puoi liberare questo torrente di lussuria che aumenta e sale dentro di te. Un pensiero cresce nella tua mente, nutrendosi della lussuria. "Gioco e obbedisco" ripetuto più e più volte nella sua mente.

Sbatti le palpebre.

golden eye

Tu o lei, che sei tu...

Poi si sdraia e comincia a giocare. Ogni tocco, ogni sensazione più potente che mai. Non lo fa solo perché lo vuole. Non ha più scelta. Hai bisogno di giocare.

Sbatti le palpebre.

Tu sei lei, hai sempre saputo...

Sbatti le palpebre.

Non puoi più resistere...

Sbatti le palpebre.

Non vorrai mica...

Sbatti le palpebre.

Devi giocare.

Sbatti le palpebre.

Ora sei legata alla corda proprio come . Sbatti le palpebre. Il tuo corpo è tenuto ad obbedire. Sbatti le palpebre. La tua mente è tenuta ad obbedire. Sbatti le palpebre. Sei così meravigliata, così eccitata di essere legata. Sbatti le palpebre. Tutti voi dovete giocare e obbedire. Ripeti le parole "Gioco e obbedisco". Ripeti "Gioco e obbedisco". Sentilo echeggiare nella tua mente. Ripeti le parole "Gioco e obbedisco". Si ripetono continuamente nella tua mente. Sei obbligata ad obbedire.

Sbatti le palpebre.

Lei, , tu?

Sbatti le palpebre.

I vostri desideri sono tutti uguali

Siete uguali

Tre Bisogni da soddisfare.

Troppo debole per lottare

Al sicuro nella mia trappola

Ora, se vuoi giocare, vota questo post, oppure trova una tua amica che lo legga. Dopo averlo fatto, giocherete e avrete un orgasmo, proprio come lei, proprio come . Sbatti le palpebre. E non vedrete l'ora di confessarlo.

1

Senti la corda allentarsi.

2

Senti la tua mente che inizia a dipanarsi

3

Le tue membra diventano di nuovo leggere

4

La corda cade

5

Sveglia

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